Comune di Arsita
DESCRIZIONE:
Arsita è un comune di 961 abitanti della provincia di Teramo, nell'alta valle del Fino. Fa parte della Comunità montana del Vomano, Fino e Piomba, Zona "N".
Il Comune ha sede in Via San Francesco 35
Gli abitanti sono detti "Arsitani"
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ORIGINE DEL NOME:
Il vecchio nome Bacucco, secondo il Sorricchio, deriverebbe da Bacuccum ossia da Bacco.
Il nome di Bacucco fu cambiato nell'attuale Arsita nel 1905 in seguito ad una relazione del 3 settembre 1905 (agli atti del Consiglio Provinciale di Teramo).
Il nome di Arsita compariva già in alcuni documenti precedenti: ad esempio nel 1787 nella descrizione della zona redatta per ordine del Re; oppure nelle citazioni che Vincenzo Bindi riporta nel suo Necrologio Atriano pubblicato su Monumenti archeologici dove si parla di Berardus Raineij Arsete e di Reynerij Arsete.
STORIA:
MEDIOEVO
Vi sono documenti che attestano il possesso degli Acquaviva nel periodo nel XII secolo. Nel 1481 il Re Ferdinando donava Bacucco all'Università di Penne, confermando la donazione fatta da suo figlio Alfonso di Calabria, quale ricompensa per i danni subiti per essere stata fedele al Re. Nel XVII secolo fu feudo farnesiano appartenente al Re delle Due Sicilie. Nel 1486 il castello di Bacucco torna alla città di Penne. L'Università di Bacucco fu per secoli indipendente ma nel 1806 venne unita al Circondario di Penne.
ETA' CONTEMPORANEA
Il brigantaggio ottocentesco. Contro l'invasione francese sulle montagne di Farindola si era formata una banda di insorti (i briganti) che saccheggiarono i paesi di Castiglione Messer Raimondo,Bisenti, Castagna e Castelli, quindi Bacucco e Civitella Casanova. Il giorno 8 marzo 1807 la Commissione Militare condannò a morte il brigante Donato di Agostino di Bacucco, eseguendo la condanna il giorno successivo in una località tra Bisenti e Bacucco. Il cadavere, come quello degli altri afforcati, fu lasciato appeso all'albero per tre giorni. Alla fine di maggio 1807 i briganti (ossia gli insorti contro l'invasione francese) assalirono e depredarono Bacucco portando via parecchi giovani per aggregarli alle proprie forze. Nel luglio 1807 il capobrigante Antonio Priore uccise Vieti, arciprete di Bacucco.
GEOGRAFIA:
Il Comune è situato a 470 Mt. S.L.M., ed ha una stensione di 34,1 Kmq.
Il Comune è attraversato dal fiume Fino che proprio qui ha le sue sorgenti.
GEOGRAFIA ANTROPICA
Le frazioni di Arsita sono:
- Bivio
- Colle Dei Cerri
- Colle Mesole
- Pantane
TURISMO:
DA VEDERE:
- Il Castello di Bacucco (i ruderi), nella parte più alta del paese;
- La chiesa di Santa Vittoria;
- La chiesa di Santa Maria D'Aragona, con una Madonna con Bambino;
- Il mulino Di Francesco, lungo il "Sentiero dei mulini";
- L'Inferno spaccato, una palestra di roccia attrezzata.
FARMACIE: Farmacia Pomilio Ottavio, Viale S. Francesco, 24, Tel.: 0861998087
COMUNI LIMITROFI: Bisenti, Castelli
SITO INTERNET: http://www.comune.arsita.te.it
COPERTURA ADSL: NO
FOLCLORE, FATTI E ANEDDOTI DI CITTA':
SANTO PATRONO: San Nicola da Tolentino, festeggiato il 10 Settembre
Il mercato rionale si svolge ogni giovedì della settimana.
Il Giustiniani informa che ai primi dell'Ottocento a Bacucco scaturiva un'acqua che guariva la rogna e il mal di fegato. Il flusso d'acqua però non era perenne.
GASTRONOMIA:
ANTIPASTO DI FEGATINI
1/2 Kg di fegatini di pollo
1 cipolla grossa
2 peperoni sottaceto
una cucchiaiata di zucchero
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale, pepe macinato, olio q.b.
Taglaire a pezzetti i fegatini. Tagliare la cipolla a fettine e tenerla nell'acqua. Soffriggerla a fuoco molto lento nell'olio. Aggiungere vino bianco e quindi un po’ d'acqua. A metà cottura aggiungere i sottaceti tagliati molto piccoli. A fine cottura unire i fegatini e la cucchiaiata di zucchero. A parte soffriggere i triangoli di pane. Versare su ognuno di essi un cucchiaio di composto non troppo asciutto
TAGLIATELLE ALLA BARCAROLA
1 kg di tagliatelle
250 gr di carne macinata
olio d'oliva q.b.
2 salsicce di carne suina
sedano e carota
cipolla tritata fine
chiodi di garofano
noce moscata
100 gr di funghi secchi
pecorino
Rosolare gli ingredienti comprese le salsicce e senza chiodi di garofano e noce moscata. Unire allungando con acqua chiodi di garofano e noce moscata. Far rinvenire in acqua calda e trifolare i funghi, ben tritati. Far cuocere in acqua salata le tagliatelle. condire con l'intingolo e spolverare di pecorino.
LUMACHE IN UMIDO
3 kg di lumache da terra
1 kg e 1/2 di pomodori
olio e aceto
peperoncino, aglio a spicchi, rosmarino
mentuccia, salvia, maggiorana
pipirella sale q.b.
Riposare le lumache per 4-5 giorni. Lavare bene con aceto e sale e risciacquare almeno 15 volte. Bollire per 30min. Liberare dal guscio e ripetere il lavaggio. Strofinarle in farina di granone. Versare in una padello molto olio, peperoncino a volontà e qualche spicchio di aglio e far soffriggere sino alla doratura. Aggiungere le lumache con sale e pepe e farle cuocere sino a seccarle. Unire rosmarino mentuccia salvia maggiorana e pipirella. Versare il pomodoro a pezzi grossi e cuocere per 2 ore fino a che l'intingolo non si è ristretto.
MISTICANZA
lattuga
indivia
radicchio
cicorietta
ravanelli
ruchetta
menta piperita
olio aceto e sale q.b.
Lavare accuratamente scolare e tagliare le verdure. Condire prima con aceto, poi con olio e sale solo al momento di servire ,o addirittura in tavola.
ECONOMIA:
Date le caratteristiche del territorio, le prevalenti attività degli abitanti sono state in passato quelle legate al bosco (con produzione di legno e carbone) e all'agricoltura, integrate dalla pastorizia e dall'allevamento del bestiame. Cambiando lo stile di vita e crescendo le relative esigenze, ma soprattutto esaurendosi le primordiali attività, la popolazione si è praticamente dimezzata, con il conseguente impoverimento delle risorse umane e quindi anche dell'economia generale. Attualmente prevale ancora l'occupazione nell'agricoltura, però con una evidente evoluzione a carattere imprenditoriale: sono presenti, infatti. sul territorio ben 15 aziende agri turistiche. Seguono le attività manifatturiere ed il commercio.
BANCHE: Banca Tercas
Vl. San Francesco, 6/B
tel:0861995155 fax:0861995246
MANIFESTAZIONI ED EVENTI:
I membri del gruppo folcloristico arsitano nel passato personificavano in costume, I mesi dell'anno.
17 gennaio: Sant’Antonio, con la rappresentazione delle tentazioni del Santo nel deserto.
Settembre- data variabile: Sagra del Coatto.
ASSOCIAZIONI:
- Pro Loco ARSITA
Indirizzo
Viale San Francesco, 37, Arsita - 64031 Arsita
Contatti
Legale rappresentante Donatello Di Marcoberardino
Telefono 0861-995561
Fax 0861-993607
Email donatellodim@tiscali.it